A Borgo San Giovanni il nuovo capannone è una realtà, la logistica pronta a raddoppiare

I lavori procedono, nelle casse della Provincia i due milioni per opere compensative

A Borgo San Giovanni il nuovo capannone è una realtà, la logistica pronta a raddoppiare
Procede spedito il raddoppio del polo logistico di Borgo San Giovanni (Bagatta)

Il raddoppio della logistica di Borgo San Giovanni si manifesta in tutta la sua evidenza. Sono ormai definiti tutti i volumi esterni del nuovo capannone da 72mila 800 metri quadrati che raddoppia la superficie del deposito già realizzato e in uso ormai da tempo dall’operatore Dhl.

Intanto la Provincia di Lodi recepisce a bilancio l’entrata da 2 milioni 100mila euro derivante dalle compensazioni e dal fondo di perequazione versati dalla società proponente, l’immobiliare Prop.Co. Srl per la trasformazione che era stata innescata dalla variante allo strumento urbanistico adottata dal Comune di Borgo San Giovanni. Il deposito porta già il colore giallo tipico di Dhl, ed è stato realizzato nei volumi esterni per intero, compreso l’ampio parcheggio antistante.

Sorge a fianco del capannone già in uso, e di fatto ne raddoppia la capienza, per una trasformazione complessiva di 140mila metri quadrati. Questi ultimi 72mila 800 metri quadrati erano agricoli: la variante ha visto la retrocessione ad agricoli di terreni di dimensione appena più grande 73mila 400 metri quadrati. A differenza del primo deposito, avviato nel 2021 e la cui procedura era stata gestita interamente dal Comune di Borgo, in questo caso la Provincia è riuscita a portare l’operatore a sedersi al tavolo di concertazione ottenendo la firma di un protocollo d’intesa dal valore di 2 milione 100mila euro di opere compensative.

Soldi che ora la Provincia ha registrato in incasso e che utilizzerà prevalentemente nell’ambito, che comprende i comuni di Borgo, Pieve, Cornegliano e Lodi. Tra gli aspetti dell’intesa figurano la cessione alla Provincia in comodato d’uso gratuito trentennale un’area di 2,5 ettari per progetti ambientali, l’adeguamento geometrico e strutturale della strada d‘accesso all’insediamento (e all’abitato di Borgo) dalla provinciale 235, la riqualificazione delle fermate bus di Case Nuove e una nuova coppia di fermate bus, uno studio del traffico sull’asta della provinciale 235 Lodi-Sant’Angelo, uno studio di monitoraggio ambientale attraverso il campionamento di api come indicatori ambientali.

L’edificio dovrà essere concluso con saldo energetico positivo rispetto al fabbisogno in condizioni di esercizio, con impianti fotovoltaici sulla copertura, e c’è l’impegno a dare priorità all’assunzione di lavoratori residenti nel territorio.

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