Tangenziale di Casale: rinuncia definitiva al sottopasso di Zorlesco

SUBITO ALLAGATO Gli scavi avevano fatto affiorare la falda, creando per due anni un lago pieno di zanzare, Soddisfatti i residenti

Lettura meno di un minuto.

Addio al “lago della discordia” a Zorlesco: dopo due estati passate sotto l’assedio delle zanzare, di fatto allevate dall’acqua stagnante che riempiva il sottopassaggio della nuova tangenziale di Casalpusterlengo, finalmente gli abitanti possono tirare un sospiro di sollievo. Una settimana fa l’invaso è stato svuotato con le pompe e riempito di terra. E al posto del vascone d’acqua a ridosso delle case, ora c’è una spianata brulla. Se tutto andrà bene proprio oggi arriverà in consiglio comunale l’approvazione dello stralcio del sottopassaggio, dal progetto di variante alla via Emilia. La modifica progettuale, suggerita in primis da Anas e poi avallata dagli zorleschini in un’assemblea pubblica, trova, una volta tanto, d’accordo maggioranza e opposizione. E ora spetta al Comune ufficializzare l’ok all’eliminazione del sottovia, rivelatori arduo da realizzare a causa della falda acquifera troppo alta.

In attesa del passaggio in consiglio comunale, l’ufficio tecnico comunale e lo stesso sindaco Elia Delmiglio hanno già informato in via informale Anas, dell’orientamento condiviso. Per cui la scorsa settimana l’impresa a cui sono affidati i lavori ha provveduto a svuotare il “lago” e a riempirlo di terra. Da qualche settimana il cantiere della nuova tangenziale è ripreso in diversi punti. Non solo all’imbocco sulla provinciale 234, ma anche all’ingresso di Zorlesco sul cavalcavia verso Brembio, dove si trovava appunto l’invaso. Per chi arriva da Brembio, sulla 141 ci saranno due bretelle: una verso l’imbocco sul cavalcavia di Zorlesco e l’altra verso la rotonda tra la tangenziale e la provinciale per Somaglia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA