«Stanno smantellando l’oncologia di Casale»

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Accorpamenti in vista per l’estate al settore oncologico dell’ospedale di Casale, nella riorganizzazione rischiano di finire il reparto oncologico, il servizio di day hospital e forse anche l’hospice. Obiettivo ridurre i posti letto, in modo da poter far fronte alle attività con il minor personale disponibile, già oggi ridotto all’osso in tutta l’oncologia dell’Azienda ospedaliera per i mancati rimpiazzi dei medici e degli infermieri usciti per pensionamento o spostati in altri servizi. Personale medico e infermieristico in subbuglio, e ora scende in campo anche il Samaritano, la onlus della Bassa che da anni è attiva nella cura del paziente oncologico e della famiglia, direttamente con il suo presidente Roberto Franchi, ex oncologo a Casale oggi in pensione. «Negli ultimi anni abbiamo assistito a un lento, progressivo, scientifico smantellamento di quel piccolo gioiello di efficienza, professionalità, umanità» si legge in una lettera aperta.

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