Santo Stefano, allarme monossido in una casa, soccorsi in otto

INDAGINI IN CORSO Un primo sopralluogo ha escluso anomalie negli impianti

Possibile presenza di monossido di carbonio negli ambienti, in una casa di campagna di Santo Stefano scatta il maxi intervento di soccorso. Otto in tutto le persone raggiunte nella notte tra martedì e mercoledì in un’abitazione non lontana dalla strada provinciale 145: allarme scattato poco prima delle 4 quando un equipaggio della Croce Rossa di Codogno è stato allertato per un malore accusato da un uomo. Azionato il rilevatore in dotazione al personale sanitario, il dispositivo ha rilevato la possibile presenza nell’aria di monossido portando così alla richiesta di intervento dei vigili del fuoco. In via cautelativa, vista la presenza numerose persone in casa, due delle quali minorenni, all’esterno dell’abitazione sono intervenute altre due ambulanze e altrettante automediche. Nessuno dei presenti presentava sintomi da intossicazione da monossido ma, in via cautelativa, è stato comunque disposto il trasporto negli ospedali di Codogno e Lodi. Mentre le ambulanze si dirigevano verso i presidi ospedalieri, i vigili del fuoco di Casalpusterlengo hanno passato al setaccio l’abitazione senza però rilevare stando a quanto appreso alcuna anomalia.

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