Orio, non c’è pace per la ciclovia Vento: il nuovo ponte sul Lambro si è piegato di 20 centimetri

DOPO IL CROLLO DI MACCASTORNA Si temono problemi strutturali, l’Aipo: «Verificheremo»

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Manca solo il collaudo ma il nuovo ponte sul Lambro tra Orio Litta e Lambrinia evidenzia una flessione anomala nella campata centrale, ben visibile a occhio nudo. L’opera rientra nella ciclovia VenTo e il pensiero corre inevitabilmente al crollo della passerella ciclopedonale lungo il ponte tra Maccastorna e Crotta d’Adda. A denunciare i rischi è Domenico Ossino, già fondatore e presidente del Comitato Alluvionati Lodi (C.Al.Lo), che ha raccolto le segnalazioni di alcuni cittadini e restituisce un quadro allarmante. Ossino ricorda i precedenti non confortanti che hanno interessato la VenTo, chiede risposte pubbliche e urgenti ad Aipo, ai comuni di Chignolo Po e Orio Litta, a Regione Lombardia e al Ministero delle Infrastrutture, e si riserva di riferire alle autorità competenti, inclusa la guardia di finanza. Contattato da Il Cittadino, da Aipo fanno sapere: «Il ponte non è ancora ufficialmente aperto al traffico e sono stati posti cartelli e new jersey per impedire il transito. È previsto il collaudo nei prossimi giorni proprio per verificare che non ci siano problemi strutturali e di carico».

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