Notte bianca: a migliaia in centro, un grande concerto, eventi e negozi aperti. «Un bilancio positivo»
CODOGNO Gli organizzatori confermano la riuscita della serata, «uno stimolo a continuare così»
Lettura 1 min.Scesa l’adrenalina, è il momento di un bilancio della Notte Bianca di Codogno, di sabato sera con al centro il concerto Enrico Ruggeri e migliaia di persone in città.
«Per l’amministrazione il bilancio è molto positivo - dice il sindaco Francesco Passerini -. Stiamo raccogliendo parecchi riscontri positivi. Siamo convinti del percorso intrapreso, che ci stimola a continuare in questo senso anche nel 2027».
«Siamo soliti definire “successo” ogni Notte Bianca, a prescindere dal reale svolgimento - spiega il segretario di Confartigianato Lodi Vittorio Boselli -. Credo invece che per quella di sabato non si possano nutrire dubbi: grande affluenza fin dalle prime ore, sistema di sicurezza perfettamente funzionante. È stata una prova di squadra eccellente. Il concerto ha confermato che un evento di grande appeal, se contenuto in orari adeguati, non soffoca ma arricchisce il programma, funzionando da traino a tutto il resto».
«Una serata del genere non può non lasciare un segnale positivo - commenta il segretario di Confcommercio Lodi Isacco Galuzzi -. Codogno ha ospitato un evento molto importante ed è stata una sfida portarlo nel contenitore della Notte Bianca, ma con la collaborazione di tutti si è riusciti a portare la barca in porto. Le cose si possono migliorare in alcuni aspetti e sarà nostra cura aggiustare qualcosa se questo impianto verrà riconfermato, ma il grosso ha funzionato».
«Sono stati intensi mesi di lavoro, per un evento di cui vado fiero, perché ha reso felici tantissime persone - dice il direttore artistico Federico Grazioli -. Come in tutte le grandi sfide, ci sono stati momenti di difficoltà, che però abbiamo superato, offrendo all’artista e al pubblico uno spettacolo che ha avuto gestione, tempi e logistiche quasi perfetti. E questo è possibile solo se hai una squadra reattiva e motivata. Sono felice di aver fatto una cosa per il posto in cui sono nato e di aver dato il mio contributo a un concerto che sicuramente rimarrà nella memoria e nel cuore della città».
«Dietro la Notte Bianca ci sono mesi di lavoro - aggiunge il coordinatore dell’evento Alberto Cerutti -. Per un organizzatore, vedere tutto questo diventare realtà è la soddisfazione più bella. A nome di tutta l’organizzazione, grazie al sindaco, all’amministrazione e agli uffici comunali. A chi ha collaborato, a chi ha creduto nel progetto e a chi ha vissuto Codogno insieme a noi».
© RIPRODUZIONE RISERVATA