Lavori sull’argine del Po, arriva la staccionata
San Rocco al Porto Sostituita la recinzione distrutta
Lettura meno di un minuto.Sono ufficialmente partiti i lavori sull’argine maestro tra San Rocco al Porto e Guardamiglio, dove è in corso la posa di una staccionata in ferro lungo la ciclopedonale che corre a fianco della via Emilia. La vecchia palizzata cadeva a pezzi: diversi pali erano rotolati lungo la scarpata, con il rischio di finire sulla carreggiata sottostante e provocare incidenti stradali. L’intervento mette quindi in sicurezza il tracciato, ma tra i ciclisti abituali del percorso non mancano le polemiche. La principale critica è per lo spreco di soldi pubblici. Il timore, infatti, è che nel giro di una stagione, la nuova palizzata finisca completamente sommersa dall’erba alta. «È un intervento che non serve a nulla – commenta un ciclista esperto –. Ci sono chilometri di piste simili senza staccionate. Bisognerebbe smettere di progettare senza interpellare chi queste strade le vive ogni giorno. Quello che serve davvero è una manutenzione costante, ma l’Aipo si limita a tagliare l’erba un paio di volte all’anno». Resta comunque un dato oggettivo: il tratto di ciclopedonale costeggia una delle arterie più trafficate del territorio e una staccionata è indispensabile per la sicurezza di ciclisti, runner e pellegrini. La scelta di pali in ferro anziché in legno, fa poi sperare che siano meno esposti all’usura.
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