La lotta contro il bullismo passa anche dalle panchine

CODOGNO Donate dal Magnete, le due sedute sono state installate all’ospedale

I casi sono in aumento e c’è un grande bisogno di gesti di sensibilizzazione sul bullismo. È emerso ieri pomeriggio, nel padiglione Spdc dell’ospedale di Codogno, in occasione dell’inaugurazione di due panchine contro il bullismo donate dall’associazione Il Magnete di Tavazzano. In particolare, una rimarrà all’Spdc ed è stata realizzata grazie ai cittadini che hanno effettuato donazioni in diversi eventi nel territorio; l’altra sarà posizionata in una delle sale d’attesa della Casa di comunità di Codogno ed è stata sostenuta da Industrial Projects, una delle aziende partner che sostengono i progetti dell’associazione.

“Ogni gesto di rispetto aiuta a guarire. Qui dignità e ascolto vengono prima di tutto”, “Le parole possono ferire o guarire. Impariamo a sceglierle con cura rispettando la sofferenza”, queste le due frasi scelte e dipinte dai volontari sulle due panchine, che si aggiungono a quelle già donate da Il Magnete all’Asst di Lodi.

«Ci troviamo in un periodo in cui questo tipo di segnali è particolarmente importante», hanno sostenuto il direttore generale dell’Asst Guido Grignaffini e la direttrice socio sanitaria Silvana Cirincione. «I fatti di cui leggiamo tutti i giorni ci fanno riflettere su questo fenomeno e queste frasi riportate sulle panchine sono un invito a pensare quanto sia necessario stare attenti e agire con gentilezza, rispetto ed empatia nei confronti degli altri». Il Magnete conta circa 25 volontari attivi - ragazzi e adulti, persone con disabilità e vittime di bullismo - e dal 2011 è impegnata nel contrasto del bullismo. «Per le panchine abbiamo usato i cinque colori che sono quelli delle cinque graffette che compongono il nostro logo - ha spiegato la presidente Annamaria Sgorlon -. Il verde è il colore del cyberbullismo; il giallo del bullismo; l’arancione della disabilità; il lilla lo spieghiamo ai più piccoli come colore della gentilezza ed è quello dei disturbi alimentari; l’azzurro simbolizza i diritti umani». È emerso che i casi di bullismo sono in aumento. «Lo vediamo dagli accessi al nostro sportello di ascolto gratuito e a quello legale; si rivolgono a noi le famiglie e i ragazzi vittime di bullismo. Bisognerebbe agire sulla prevenzione, spesso i bulli non si rendono nemmeno conto del male che fanno. Alcuni denunciano, ma c’è tutto un mondo sommerso». Una conferma anche dai dati che indicano un aumento del venti per cento delle segnalazioni all’Ufficio di piano: la fascia più delicata resta quella delle medie.

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