Inaugurato piazzale Cadorna con i parcheggi “Kiss and drive” VIDEO
CODOGNO Il taglio del nastro con il sindaco Francesco Passerini, Rfi e l’onorevole, presidente del Copasir, Lorenzo Guerini
Codogno
Non una semplice riqualificazione, ma un nuovo modo di vivere e intendere la città. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo piazzale Cadorna, dopo i lavori realizzati da Rfi a partire dallo scorso febbraio, all’interno del grande intervento sulla stazione in corso dal 2018. Ieri mattina, con il sindaco Francesco Passerini e l’amministrazione comunale, era presente anche Rfi e anche l’onorevole, presidente del Copasir, Lorenzo Guerini.
«La stazione aveva una necessità impellente di essere recuperata per quella che era la sua fruibilità - ha detto il sindaco Francesco Passerini -. È una stazione che accoglie circa 8mila passeggeri al giorno, quindi fra le più frequentate insieme a quella di Lodi, ultima verso l’Emilia Romagna». La parte inaugurata ieri, quindi il piazzale e anche il fabbricato viaggiatori, cuba circa 3 milioni di euro, mentre per l’intervento complessivo sulla stazione si parla di circa 15 milioni di euro. «L’auspicio è che a breve il fabbricato venga vissuto dall’Associazione nazionale Carabinieri. L’obiettivo è di completare tutto per inizio 2027; dal 2018 siamo riusciti a togliere la maggior parte delle problematiche per accedere alla stazione». Quello sul piazzale, «è stato un lavoro di squadra e sono stati fatti ragionamenti per evitare isole di calore, si è ragionato sulla tutela dell’acqua, sulle essenze arboree. È stato un ragionamento volto al benessere di chi vivrà questa stazione. Ci sono alberature che hanno dai cinquant’anni in su, non è scontato ma si è riusciti a riqualificare tutto mantenendo praticamente tutte le essenze sane. Se si vuole coniugare rinnovamento e tutela dell’ambiente si può fare e penso che questo ne sia un esempio». Il progetto del piazzale ha visto un aumento della pedonabilità in ottica di sicurezza. Si è creato un ambiente più bello che permetta di sviluppare l’intermodalità, con più stalli per le biciclette, per “educare” alla mobilità sostenibile. I parcheggi “kiss and ride”, per la sosta breve, indicano invece che fino a lì si arriva in macchina solo per accompagnare o andare a prendere qualcuno. Una logica diversa di fruizione dello spazio e del territorio, preservando il più possibile il verde urbano. A garantire maggiore sicurezza, quattro punti di inquadramento della videosorveglianza e una maggiore illuminazione. E se all’esterno la ciliegina sulla torta sono le sedute “di design”, all’interno, dove tutto è accessibile alle persone con disabilità, anche visiva, spicca la sala d’attesa che sembra quasi una lounge aeroportuale che sarà presto aperta.
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