Guardamiglio, razzìa a casa del sindaco

Svaligiata la casa del sindaco di Guardamiglio, Maria Grazia Tondini. Il furto è avvenuto ieri pomeriggio tra le 17 e le 18, mentre il primo cittadino era impegnata a scuola e il marito e la figlia fuori casa. Ignoti hanno forzato la finestra che dà su via Umberto I e una volta dentro hanno messo a soqquadro tutte le stanze, rovistando dentro armadi e cassetti, tra gli indumenti e gli effetti personali. Alla fine hanno messo le mani sui gioielli di famiglia e si sono impossessati di alcuni giubbotti nuovi, ancora impacchettati, che il sindaco aveva comprato per sé e la figlia. La scena che Maria Grazia Tondini si è trovata davanti al suo ritorno a casa è stata a terribile: «Mi hanno fatto un disastro – ha raccontato -. Hanno svuotato e ribaltato tutte le stanze, dal bagno alla camera da letto. Si sono presi i miei gioielli, quelli di mio marito e di mia figlia, i regali del suo battesimo e della comunione». L’abitazione del sindaco si trova in pieno centro, a due passi dalle scuole, ma neppure il via vai di gente e automobili ha scoraggiato i ladri, che sono sgattaiolati nella villa e in un’ora appena hanno preso tutto quello che c’era da prendere. «Abito qui da vent’anni e una cosa del genere non mi era mai successa – ha commentato, ancora sconvolta -. Soltanto l’idea che abbiano messo le mani nella tua roba è indescrivibile». Ieri sera lei e il marito hanno avuto il loro bel da fare per rimettere tutto in ordine. Quanto al valore della refurtiva, per il momento il sindaco non ha saputo fare una stima: «Sto ancora mettendo a fuoco tutto quello che ci hanno rubato – ha concluso -. Per esempio dei giubbotti ci siamo accorti solo ora. Non mi sembra possibile e invece si sono presi anche quelli». In paese nessuno pare essersi accorto di movimenti strani intorno alla casa, nonostante sia in centro a Guardamiglio. Appena scoperto il furto, il sindaco ha informato i carabinieri che sono accorsi sul posto per un sopralluogo.

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