Codogno, una raccolta di firme on line per la riconferma del Cda Cavalleri

Già 160 le sottoscrizioni di dipendenti, parenti degli ospiti e comuni cittadini

Una petizione online indirizzata al sindaco Francesco Passerini per la riconferma della presidente Vanna Cavalleri e del Cda della Fondazione Opere Pie di Codogno per i futuri quattro anni. Conta già 160 firme (di cui 30 cartacee) l’iniziativa che vede al fianco una rappresentanza di dipendenti della struttura, i parenti degli ospiti e i cittadini di Codogno in vista del rinnovo delle cariche allo scadere del mandato a fine 2020. «In questi quattro anni la Fondazione Opere Pie è diventata un fiore all’occhiello – si legge nella lettera dei promotori con l’elenco degli interventi del quadriennio -. A parte gli ultimi lavori di ristrutturazione del piano rialzato, trasformato in un hotel 5 stelle, e la palestra riabilitativa con i sollevatori a soffitto, ricordiamo la realizzazione del salone parrucchiera, della lavanderia, della sala del commiato e dello studio degli educatori, la ritinteggiatura di tutti i nuclei, l’acquisto dei letti elettrici per tutti gli ospiti, di un pullmino e di un auto per i servizi domiciliari di Rsa aperta e per il trasporto degli ospiti del Cdi. Le finestre sono state dotate di zanzariere, in tutti i nuclei sono presenti gli impianti di climatizzazione. È stato fatto un investimento al nucleo Alzheimer con arredi idonei alle terapie di stimolazione (albero della vita, doll therapy, tavole sensoriali, cromoterapia) e nella formazione professionale degli operatori». Soffermandosi poi sull’emergenza Covid-19 che ha segnato i mesi di marzo-aprile, i firmatari testimoniano la presenza della presidente Cavalleri e di alcuni consiglieri in struttura: «E sappiamo benissimo quanto serva un timoniere capace», annotano. Quindi, rivolti al sindaco Passerini: «In questi anni si sono poste le basi per lo sviluppo di una cultura organizzativa della Fondazione, obiettivi comuni, collaborazione, disponibilità, benessere. Speriamo che il sindaco accolga la nostra petizione, a lui indirizzata, e non si lasci scappare l’occasione di vedere ancora i miglioramenti della nostra Rsa, a disposizione della città di Codogno e del Basso Lodigiano».

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