Codogno: arrestato Gianfranco Bignamini

Deve scontare un cumulo di quattro anni per condanne per diffamazione

Lo storico sindacalista di Codogno Gianfranco Bignamini, 68 anni, è stato arrestato questa mattina 26 gennaio dai carabinieri che lo hanno portato nel carcere di Piacenza a seguito di un ordine di carcerazione per scontare quattro anni di reclusione, per un cumulo di pene a seguito di condanne per diffamazione aggravata. Più volte era stato processato a Lodi per diverse accuse, compresi gesti violenti nei confronti di pubblici ufficiali. Nel corso dell’impegno a tutela dei lavoratori della Sanità il suo sindacato aveva affisso a più riprese volantini anche duri, alcuni dei quali gli sono costati denunce e condanne. «Ho cominciato il 18 gennaio di cinquant’anni fa la mia attività come sindacalista - raccontava a «Il Cittadino» recentemente Bignamini - prima nella Cgil, poi in Rdb e in Fsi e quindi all’interno dell’Usb, per entrare nel 2015 nella Fisi -: in questo lungo tempo ho assistito a un decadimento pazzesco delle condizioni dei lavoratori, anche del ruolo di certi sindacati; nonostante tutti i problemi che ci sono, che vediamo passare davanti ai nostri occhi qui al Caf dove ascoltiamo persone che non riescono più a pagare il mutuo, e spesso sento i giovani parlare solo di jeans e cellulare da cambiare».

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