Casale: ecco il futuro dell’ospedale

UN POLO PER LE DONNE Il direttore generale di Asst Grignaffini ieri ha presentato le linee guida anche per Codogno

Un’area ginecologia a 360 gradi e un “bone center” per le ossa. Saranno gli elementi caratterizzanti dell’ospedale di Casale, come raccontato ieri pomeriggio in un incontro nella biblioteca comunale, pensato da Asst Lodi proprio per presentare i progetti di organizzazione dei servizi tra il presidio in città e quello di Codogno, nell’ottica di potenziate l’offerta complessiva nel Basso Lodigiano, dove molti pazienti si spostano fuori provincia per alcuni servizi. «Le proposte presentate oggi rafforzano il presidio di Casale con nuovi servizi e definiscono il suo ruolo di polo territoriale di riferimento - ha detto il sindaco Elia Delmiglio -. Abbiamo visto diversi investimenti, come per il polo dedicato ai disturbi alimentari, destinato a diventare un’eccellenza a livello Lombardo». L’obiettivo è rispondere in modo efficace ai bisogni e ridurre le fughe verso altri territori, valorizzare le competenze e garantire elevati standard di sicurezza».

Leggi il servizio di Veronica Scarioni sul Cittadino in edicola oggi 31 marzo e in digitale

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