Arrivano le cicogne: un nido sull’antenna
CORNO GIOVINE Qualcuno è stato ispirato dall’avvenimento e ha scritto una poesia
«Non ci sono i pescatori, ma abbiamo le cicogne». Dalla finestra del suo ufficio in municipio, il primo cittadino Giampiero Tansini osserva la punta del ripetitore in lontananza, salutando con un sorriso l’arrivo della coppia dei nuovi “inquilini” del laghetto di Corno Giovine.
Un anno fa il Comune l’ha venduto a un imprenditore cremonese che doveva riqualificarlo e riaprirlo quest’anno, con l’arrivo della bella stagione. Ma a parte una ruspa, posizionata sul prato che circonda il laghetto e per altro ferma, di ripartenza dell’attività di pesca non si vede l’ombra.
In compenso, da qualche giorno una coppia di cicogne ha fatto il nido in cima all’antenna, che si erge proprio dall’area del laghetto. Una novità accolta con gioia dagli abitanti, tanto che qualcuno si è persino lasciato ispirare dal lieto evento dilettandosi nel comporre una speciale poesia: “Sull’antenna alta, dritta e sottile/ è arrivato un ospite molto civile/A Corno Giovine, proprio al laghetto/s’è costruito un enorme tetto/ Niente tegole, mattoni o cemento/ma rami intrecciati a prova di vento/Le cicogne, con passo elegante/hanno tirato su un nido gigante/Portan fortuna, si dice in paese/tra le campagne e le terre lodigiane distese/Battono il becco, fan schiocchi d’amore/scaldando a tutti quanti il cuore” ha scritto Gabriele Prandini, un lettore “romantico” del Cittadino.
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