Addio a Lorenzo Botti, il fotografo dei grandi divi degli anni ’60

Lorenzo Botti, il fotografo dei divi anni Sessanta originario e da sempre residente a Zorlesco, frazione di Casalpusterlengo, è scomparso all’età di ottantuno anni. I suoi funerali si svolgeranno domani, martedì 6 giugno alle 10 nella chiesa parrocchiale dei Santi Nazario E Celso di Zorlesco, partendo dall’abitazione in via Trezza 15.

Botti, nato in realtà a Milano nel 1935 ma zorleschino doc, avendo sempre vissuto nel paese bassaiolo, inizia il suo lungo connubio con la fotografia nel 1950, ad appena quindici anni, andando a lavorare come assistente presso il prestigioso studio Luxardo, uno dei più noti fotografi-ritrattisti mondiali,a Milano.

Il suo desiderio di indipendenza ed autonomia lavorativa lo porta appena otto anni dopo a lasciare lo studio, dove nel frattempo ha acquisito i “segreti” della fotografia d’interni e del ritratto, per diventare fotografo ufficiale presso la rivista di fotoromanzi Grand Hotel.

Qui sui set dei fotoromanzi, veri e propri “antenati” delle fiction televisive che furoreggiano nei palinsesti delle televisioni pubbliche e private nei nostri giorni, dato che all’epoca c’era un solo canale, e nazionale, Botti lavora e frequenta divi internazionali come : Claudia Cardinale, Lauretta Masiero, Sandra Milo, Nilla Pizzi, Johnny Dorelli, Rossano Brazzi e Giorgio Albertazzi, immortalandoli in fotoromanzi che all’epoca ebbero grande successo e diffusione nell’Italia che sapeva sognare. Spirito dinamico ed irrequieto, Lorenzo Botti dopo questi risultati punta ancora più in alto.

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