(Foto di Ploiesteanu)
OMICIDIO VOLONTARIO Sciolta questa mattina la ricerca sulla misura richiesta dal pm per la gravissima accusa
Il gip di Lodi Anna Cerreta ha sciolto questa mattina 7 gennaio la riserva sulla misura cautelare da applicare al 52enne Simone Severgnini, il commerciante d’auto di Milano accusato di aver investito volontariamente con una Range Rover nella tarda serata di venerdì scorso in via Turati a Sordio il 49enne Francesco Emmanuele Conforti, imprenditore edile domiciliato a Monticelli Pavese, dopo un violento diverbio, si ritiene per motivi di parcheggio e a seguito di precedenti accuse incrociate. Il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere per l’accusa di omicidio volontario come richiesto dal pm Aurora Stasi. Il 52enne ha sempre sostenuto però di aver travolto accidentalmente il 49enne, non avendolo visto in quanto la strada compie una curva stretta: «È stato un incidente». I familiari di Conforti hanno a loro volta incaricato un legale, pronti a costituirsi quando la vicenda arriverà al giudizio.
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