Protesta a Sordio per la Gls di San Giuliano: «Grazie al Prefetto di Lodi ma l’azienda offre troppo poco»

LA TRATTATIVA Prima i richiami per le consegne “troppo lente” e la replica di Usb «il codice della strada va rispettato», poi 21 licenziamenti e oggi la mediazione. Scioperi, per ora, sospesi

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Si riapre la trattativa sul caso dei 21 corrieri licenziati alla Gls di San Giuliano. Si è conclusa così la riunione fiume in Prefettura a Lodi, oggi, che si è protratta per ben sei ore. «Le proposte della controparte non ci hanno soddisfatto - ha chiarito il rappresentante sindacale della Usb Salvatore Tomaselli -. Il datore di lavoro ha proposto solo alcuni reintegri. Ma noi chiediamo la riassunzione totale e su base volontaria. Contestiamo infatti la legittimità dei 21 licenziamenti. Al momento continua lo stato di agitazione. Abbiamo sospeso gli scioperi. Ma la situazione rimane tesa. Ci prendiamo qualche giorno di riflessione. Tutto questo in attesa di un nuovo incontro in Prefettura. Riconosciamo l’importante ruolo di mediazione svolto dal prefetto Davide Garra». Il caso era scoppiato nei giorni scorsi, quando 4 dei 21corrieri licenziati erano rimasti per quasi 40 ore sui tetti di due camion all’ingresso della Gls di Sordio. Tutto questo aveva bloccato l’attività della sede del colosso della logistica.

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