MULAZZANO Chiuso il ponte ciclopedonale, quanti rischi sulla Pandina
Chi si trova a piedi o in bici deve affiancarsi ai veicoli per attraversare il canale
Lettura meno di un minuto.È stato chiuso perchè interessato da lavori di sistemazione, il ponte ciclopedonale in legno sul canale Muzza, lungo la provinciale Pandina fra i comuni di Mulazzano e Cervignano. Un ponte ciclopedonale importante in quanto percorso ogni giorno da pedoni e ciclisti, grandi e piccoli, che in qualsiasi ora passeggiano o fanno movimento ma anche vanno da un paese all’altro. A piedi o in bici allora bisogna attraversare il canale utilizzando il ponte in cemento, lo stesso sul quale transitano le auto.
Sulla costruzione il passaggio riservato alle persone è stretto, le bici hanno ancora più difficoltà. Il rischio è quello che molti sulle due ruote utilizzino purtroppo la carreggiata, molto pericolosa, o vi spuntino appunto dallo stretto passaggio. La strada provinciale Pandina infatti è trafficata tutto il giorno, spesso da chi vuole evitare altri percorsi. Non passano solo auto, ma anche mezzi pesanti. Il ponte in cemento corrisponde poi a una restrizione della carreggiata, lungo il rettilineo. E sebbene si mantengano le due direzioni, non tutti rallentano.
Ora sono diversi i cittadini che chiedono in quanto tempo la riparazione del ponte in legno verrà terminata. Commenta il sindaco di Mulazzano, Silvia Giudici: «Abbiamo fatto noi la segnalazione alla Provincia, appena abbiamo ricevuto la segnalazione di un cittadino, e siamo contenti che l’intervento sia stato effettuato immediatamente. Sarebbe stato rischioso lasciarlo aperto».
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