Cervignano: presentato il nuovo impianto per il biometano

IERI SERA Assemblea promossa dal Comune, preoccupazioni per il traffico, l’inquinamento e il rischio di incendi

Trentacinquemila metri quadrati di impianto di biometano a Cervignano d’Adda: ieri sera il centro socio culturale di Cervignano d’Adda era gremito di cittadini per lil primo confronto pubblico sul progetto che è stato presentato al Comune da parte della Beta Biometan Srl. Un investimento da 15milioni di euro per un nuovo impianto à a ridosso della strada provinciale 16 bis, tra Cervignano e Galgagnano. Previsti l’occupazione di 3,5 ettari di terreno agricolo di proprietà privata (per cui è in corso una trattativa), sette vasche di stoccaggio e digestione alte 7,5 metri, un capannonne per il deposito degli scarti e dei vegetali di alimentazione, l’area per la liquefazione del gas e container tecnici. La capacità produttiva, hanno spiegato il sindaco Emilio Grilli e il consigliere comunale Fabio Zanardo, si attesterà sui 500 metri cubi all’ora per un totale di 4,2milioni di metri cubi standard all’anno. Ma potranno esserci impatti sulla vivibilità del paese: con 24 transiti giornalieri di mezzi pesanti e un altro camion al giorno per il trasporto di biometano tramite cisterne criogeniche. Poi ci sono le questioni ambientali,e anche le preoccupazioni che ne possono derivare, seppure in basse percentuali, a livello del rischio di incendi, a cinquecento metro dalla scuola primaria.

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