Zona arancione, il sindaco Casanova:  «Misure meno restrittive da subito»
Lodi, il sindaco Sara Casanova

Zona arancione, il sindaco Casanova:

«Misure meno restrittive da subito»

L’appello del primo cittadino di Lodi per allentare i vincoli sanitari

«Misure meno restrittive da subito». Il sindaco Sara Casanova chiede di allentare al più presto i vincoli sanitari. Lo ha ribadito di fronte al governatore Attilio Fontana, che ha giovedì pomeriggio si è confrontato con gli amministratori dei capoluoghi di provincia alla vigilia dell’atteso provvedimento del ministero della Salute che dovrebbe decretare il passaggio della Lombardia dalla Zona rossa alla fascia arancione.

«È emerso che i dati sulla diffusione del contagio da 14 giorni mantengono un trend in miglioramento e che ci sarebbero i presupposti per un allentamento delle misure e per un eventuale passaggio della Lombardia in Zona arancione. Tuttavia non sappiamo quando questo succederà, sembra infatti che il ministro della Salute voglia mantenere in vigore le restrizioni fino al 3 dicembre, data di scadenza del Dpcm. Ho chiesto che, se i parametri lo consentiranno, il passaggio possa avvenire da subito, così come altre regioni sono entrate in Zona rossa essendo i dati in peggioramento – dichiara il sindaco di Lodi -. Una richiesta che ho fatto soprattutto per le nostre scuole, perché in zona arancione la seconda e la terza media potrebbero tornare a fare didattica in presenza e per i nostri negozi che potrebbero tornare a lavorare. I sacrifici dei cittadini non possono essere ignorati. Vogliamo la Lombardia in Zona arancione».


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