VIZZOLO Il municipio riapre gli uffici dopo il rogo doloso
Il sopralluogo dei carabinieri all’indomani del rogo doloso in municipio

VIZZOLO Il municipio riapre gli uffici dopo il rogo doloso

Si sono conclusi gli interventi di sistemazione interni ed esterni, un intervento da 130mila euro

Dopo oltre un mese di chiusura, lunedì riaprirà i battenti il municipio di Vizzolo, i cui danni causati dall’incendio doloso ammontano a ben 130mila euro. Ieri pomeriggio la notizia è arrivata dal sindaco Luisa Salvatori, che in queste settimane ha seguito da vicino i lavori di ripristino del palazzo comunale dopo il rogo divampato nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 luglio. «L’intervento è arrivato alle battute finali, dalla prossima settimana il Comune in via Verdi tornerà ad accogliere i vizzolesi - sono le sue parole -, che dovranno in ogni caso prenotare gli appuntamenti con i singoli uffici». Sino al 15 ottobre l’area dei servizi al cittadino, anagrafe e protocollo sarà aperto il lunedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 16 alle 18 (telefono 02/98202201), l’ufficio tecnico il giovedì dalle 9 alle 12 (02/98202221), l’ufficio tributi il mercoledì dalle 9 alle 12 (02/98202223 da contattare il lunedì e il giovedì dalle 9 alle 12), i servizi sociali e socio-educativi il martedì dalle 9 alle 12 (02/98202213), lo sportello del segretariato sociale il lunedì dalle 10 alle 12 (346/1894779), la polizia locale il lunedì dalle 8.30 alle 11.30 (02/98202212) e la biblioteca comunale il martedì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9.30 alle 12.30 (02/98202210).

«Per quanto riguarda il costo dei lavori, ammontano a 130mila euro, come da variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale convocato la scorsa settimana - ribadisce il sindaco Salvatori in conclusione -: oltre ad aver danneggiato l’ufficio anagrafe dove è divampato, il rogo ha annerito le pareti di gran parte del Comune, che è stato interessato da un completo intervento di tinteggiatura». Durante il periodo di chiusura forzata del municipio, l’ufficio anagrafe è stato riaperto al pubblico nella sala consiliare agibile, che gli utenti raggiungono da un ingresso diverso rispetto a quello del palazzo comunale: quanto alle attività interne al Comune, alcuni dipendenti si sono spostati nel comando di polizia locale, in biblioteca o nell’auditorium, dove nelle ultime settimane sono state convocate anche le sedute dell’amministrazione. Un mese fa il rogo è divampato in piena notte quando, dopo aver frantumato la vetrata del municipio, i vandali hanno appiccato l’incendio nell’ufficio anagrafe, con il fumo che in breve tempo si è propagato all’intero palazzo comunale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA