Via all’appalto: per la Paullese un’operazione da 42 milioni
La Paullese “milanese” verso l’allargamento: un appalto da 42 milioni

Via all’appalto: per la Paullese un’operazione da 42 milioni

Pubblicato il bando per allargare 10 chilometri da San Donato a Paullo

In un’unica gara l’eliminazione dei semafori di San Donato e la realizzazione del tratto di Paullese “mancante”. La riqualificazione dell’ex statale 415 passa attraverso questo nuovo colpo di scena, il raggruppamento degli interventi, che verranno affidati alla ditta individuata nel bando. Lo ha annunciato il vice sindaco metropolitano Arianna Censi a colloquio con il consigliere regionale Agostino Alloni. Il 28 dicembre il vicesindaco metropolitano ha firmato il decreto che, nei prossimi giorni, dovrebbe trovare pubblicazione. Di fatto sbloccando finalmente la pratica. Prevede la riqualificazione del tratto fino all’arco Tem, alle porte di Zelo, quello da Zelo fino al ponte di Spino d’Adda (realizzato una volta concluso il tratto milanese) e l’eliminazione dei semafori di San Donato. Il tutto adesso che la Regione ha garantito la copertura totale dell’intervento, inserendo i 15 milioni di euro che facevano difetto alla realizzazione del raddoppio dell’arteria all’altezza di Zelo, tra il ponte di Bisnate e la rotonda di Paullo.

Nel “Programma degli interventi prioritari sulla rete viaria di interesse regionale”, la delibera stanzia 23 milioni e 500mila euro (agli 8 e mezzo già presenti nel capitolo si sommano quindi i fondi per coprire l’intera spesa prevista) che si aggiungono ai 42 milioni di euro (del primo stralcio) in cui dovrebbero rientrare i 9 (stimati) dell’eliminazione dei semafori della città dell’Eni: l’ultimo “tappo” sulla via di Milano. Quale sia il modo per desemaforizzare la 415, se con dei cavalcavia, è questione che spetterà ai tecnici. «Mi pare una buona notizia – commenta Alloni –: ora rimane da risolvere la questione del ponte sull’Adda, tra Bisnate e Spino, per il quale ci sono i finanziamenti ma manca il via libera definitivo del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e la decisione di chi farà da stazione appaltante». Secondo il consigliere regionale del Pd, l’incombenza tocca alla Provincia di Cremona, «cosi come si era deciso qualche anno fa con il protocollo sottoscritto in Comune a Spino d’Adda». In questo contesto si inseriscono anche le opere di compensazione.

La Paullese tra Spino e Zelo: rimane da risolvere la questione del ponte di Bisnate

La Paullese tra Spino e Zelo: rimane da risolvere la questione del ponte di Bisnate

La Paullese tra Spino e Zelo: rimane da risolvere la questione del ponte di Bisnate

A Spino, che chiede carico due fermate degli autobus sulla nuova Paullese, oggi eliminate, e il relativo sottopasso pedonale- ciclabile, nonché la posa delle barriere fono assorbenti in prossimità del Villaggio Adda. A Mediglia, Tribiano e Paullo, il collegamento ciclabile sulla strada per cascina Gavazzo. Nonché la posa delle barriere fonoassorbenti al villaggio Adda nel Cremasco e sul tratto milanese.

Emiliano Cuti



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