Vargas e Cipollone oggi dal Presidente Mattarella: diventano cavaliere e ufficiale
Vargas ricevuto in prefettura

Vargas e Cipollone oggi dal Presidente Mattarella: diventano cavaliere e ufficiale

Riconoscimenti al merito della Repubblica per lo studente che ha salvato un bambino e per la mamma coraggio che si impegna per l’Africa

Stefania Soleto

Angel Micael Vargas Fernandez, di Sordio, ed Elisabetta Cipollone, di Peschiera Borromeo, da quest’oggi saranno Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al merito. Benzinaio eroe che ha salvato la vita a un bambino precipitato dal balcone di casa, lui; mamma attiva in progetti di cooperazione internazionale in ricordo del figlio Andrea, lei: gli “eroi del quotidiano” del nostro territorio verranno incoronati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso di una cerimonia a mezzogiorno in Quirinale.

I loro nomi figurano nella rosa delle 32 onorificenze al Merito della Repubblica Italiana assegnate “motu proprio” dalla massima carica dello Stato a coloro che si sono distinti “per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità, per le attività in favore della coesione sociale, dell’integrazione, della ricerca e della tutela dell’ambiente”.

Giovani e anziani, uomini e donne, religiosi e laici, italiani e stranieri. Fra le tante storie che interessano la società civile e le istituzioni meritevoli d’attenzione, Mattarella ha individuato anche quelle di Angel Vargas e di Elisabetta Cipollone, esponenti “di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani”.

20 anni, ma in Italia da 12, l’argentino Angel Vargas è un ragazzo che di giorno lavora in un distributore di benzina di Casalmaiocco e la sera siede sui banchi dell’istituto Volta di Lodi. Si trovava proprio sul luogo di lavoro, l’Ip lungo la Sordio-Bettola, quando lo scorso settembre ha salvato la vita a un bambino di 4 anni che stava cadendo dal secondo piano di un palazzo che affaccia sul piazzale davanti alla stazione di servizio. Corso sotto al balcone, è salito sul tetto di un camioncino in sosta e mentre il bambino cadeva si è lanciato nel vuoto. Entrambi sono finiti sull’asfalto, ma Angel con il proprio corpo ha attutito la caduta del piccolo, rimasto illeso.

Elisabetta Cipollone, 57 anni, si è distinta per la sua attività nel mondo della “cooperazione internazionale” e per “il suo encomiabile impegno, in memoria del figlio Andrea, per garantire l’accesso all’acqua potabile in Paesi disagiati”. Sono trascorsi otto anni da quando il figlio 15enne ha perso la vita investito sulle strisce pedonali davanti all’oratorio di Bettola. E da quel giorno l’impegno sociale della mamma non si è mai arrestato.

Scoprendo tra le pagine del diario di scuola che uno dei sogni di Andrea era di portare in Africa acqua potabile, Elisabetta ha dato il via a una campagna di raccolta fondi che ha permesso di aprire 24 pozzi, altri 5 prossimi al varo e un altro da realizzare al confine tra Eritrea ed Etiopia, che si chiamerà Well of peace, cioè pozzo della pace.

Elisabetta Cipollone

Elisabetta Cipollone

Elisabetta Cipollone


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