Vaccino antinfluenzale: «È una farsa, in arrivo solo 20 dosi per ogni dottore»
Vaccinazioni, in una fase così delicata è polemica per un avvio difficile

Vaccino antinfluenzale: «È una farsa, in arrivo solo 20 dosi per ogni dottore»

La protesta dei medici lodigiani. «Così non si riesce a far partire una campagna»

Campagna vaccinale antinfluenza, i medici di famiglia protestano. «È una farsa - dicono -, è solo per far vedere che parte la campagna vaccinale. Arrivano 20 dosi a metà ottobre, poi 20 la settimana dopo e 30 quella dopo ancora. Si tratta di numeri ridicoli. Poi dicono che gli altri arriveranno a novembre, ma non si sa in quali quantità. Noi come facciamo a scegliere chi vaccinare per primo? Sono i pazienti che ci chiedono di essere vaccinati. Noi possiamo forse dire loro di no?».

Della stessa opinione il presidente dell’ordine dei medici Massimo Vajani. «I vaccini arrivano scaglionati, ma è improponibile farli così, proporre sedutei n questo modo, non si riesce a fare una campagna vaccinale. Inizieremo a vaccinare quando arriveranno tutte le dosi. Dicono che sarà tra il 5 e il 10 novembre. In farmacia, però, mi hanno già detto che non ci sono certezze sui quantitativi consegnati. Ho sentito anche i miei colleghi. L’indirizzo di tutti è di aspettare a vaccinare, così è difficilissimo. Molti dottori hanno scelto di avere spazi aldilà dei propri ambulatori per fare l’anti influenzale. Io, per esempio, avrò a disposizione il centro civico di Mairago e la palestra a Cavenago. A Mulazzano ci sarà la palestra e anche a Lodi Vecchio il sindaco Osvaldo Felissari ha messo a disposizione uno spazio pubblico. Dobbiamo aspettare».


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