Codogno, un’infermiera del pronto soccorso stroncata dalla malattia a 52 anni

Codogno, un’infermiera del pronto soccorso stroncata dalla malattia a 52 anni

Le sue colleghe sono distrutte, l’ultimo saluto sarà domani mattina

Se n’è andata a soli 52 anni. Monica Brianzi Pedrazzini, infermiera storica del pronto soccorso di Codogno è stata stroncata da una grave malattia oncologica ai polmoni, scoperta da poco. Da qualche tempo era ricoverata nel reparto di medicina della Bassa, la settimana scorsa è stata trasferita, in gravi condizioni, all’hospice di Codogno.

Ma sabato, intorno alle 13, se n’è andata, circondata dall’affetto dei suoi famigliari. Originaria di Guardamiglio, la professionista da qualche mese abitava a Caselle Landi e qui, martedì, alle 10, si svolgerà la cerimonia funebre.

«Ci manca tantissimo - commentano le sue colleghe del pronto soccorso di Codogno -. Ha speso quasi tutta la sua carriera professionale nel pronto soccorso della Bassa, tranne l’ultimo anno e mezzo, impegnata nella riabilitazione geriatrica di Casale. Anche se aveva cambiato ospedale, lei veniva sempre da noi. Eravamo molto unite. Quest’anno molti di noi, in pronto soccorso, hanno perso una persona cara. Monica era una donna sempre sorridente e molto professionale. Lascia un vuoto enorme. Ringraziamo di cuore il personale dell’hospice di Codogno che l’ha seguita con grande umanità».

A ricordarla è anche il primario del pronto soccorso di Lodi e Codogno Stefano Paglia: «Sono addolorato ed esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia- commenta -. Monica ha dedicato molta parte della sua vita all’emergenza urgenza presso l’ospedale di Codogno. Non la dimenticherò».


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