Sant’Angelo, una rotonda per regolare l’incrocio più pericoloso

Sant’Angelo, una rotonda per regolare l’incrocio più pericoloso

L’intervento previsto nella zona tra il cimitero e il centro “Il Castello”

È uno dei crocevia più trafficati e complessi della viabilità di Sant’Angelo, punto di incontro tra più direttrici. Dalla strada provinciale 17 in direzione Ranera - nota anche come via Buozzi - , via Diaz che conduce al centro città e ancora via Piave, che poi corre verso la Malpensata e quindi il territorio pavese. C’è una rotatoria nel prossimo futuro dell’incrocio a raso oggi regolato da semaforo tra il camposanto cittadino e il centro commerciale “Il Castello”, per dirigere al meglio i flussi di traffico e rendere più sicuro uno degli snodi cardine della circonvallazione.

Nella giornata di giovedì, con una determinazione dirigenziale, è stato formalizzato l’incarico all’ingegner Pietro Cerutti di Codogno, che si occuperà di redigere uno studio di fattibilità dell’opera, già inserita all’interno del Dup, il Documento unico di programmazione, per l’anno 2020 almeno per quanto riguarda le fasi di programmazione progettazione. L’obiettivo è rendere più fluido il traffico in quel punto, ma anche ridurre la pericolosità dell’intersezione per mezzi e pedoni, che si avvalgono al momento di un attraversamento pedonale regolato da semaforo.

«Sarà un intervento finalizzato alla sicurezza in primis oltre ad un aspetto “ecologico”, perché si eviterà la “doppia fermata” che spesso riguarda le auto che transitano in via Diaz e quelle provenienti dalla via Buozzi, la strada Provinciale» argomenta Antonio Lucini, vicesindaco e assessore con delega ai lavori pubblici e alla viabilità.

Il nodo delle risorse con cui finanziare l’opera sarà valutato in seguito all’esito dello studio di fattibilità.


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