Una ciclovia per valorizzare il Lodigiano e i suoi “tesori”
Il direttivo Fiab Lodi eletto nell’assemblea in cui sono stati illustrati gli interventi a favore della mobilità ciclabile

Una ciclovia per valorizzare il Lodigiano e i suoi “tesori”

Il consigliere provinciale Sansotera illustra la “road map” di un piano ambizioso

In occasione dell’assemblea, Fiab ha consegnato nelle mani di Enrico Sansotera, consigliere provinciale, un approfondito elenco di tratte ciclabili da poter implementare, nell’ottica di un progetto condiviso a favore delle mobilità sostenibile. Un primo passo per una collaborazione che potrà creare valide sinergie verso una viabilità che guarda al futuro. Sansotera, a sua volta, ha offerto ai soci Fiab un aggiornamento riguardo i passi messi in campo da palazzo San Cristoforo per incentivare la mobilità dolce: «Un primo progetto, lanciato nel mese di maggio, riguardava la possibilità di chiudere strade provinciali al traffico durante il fine settimana – spiega – ma, purtroppo, abbiamo ricevuto un riscontro minimo da parte dei Comuni coinvolti».

Ma non finisce qua perché i progetti in campo da parte della Provincia riguardano una road map dal valore di 12milioni di euro, grazie a un finanziamento da parte della Regione da spalmare nell’arco di due anni, per investimenti su più frangenti: «A partire dal mese di luglio, provvederemo con la manutenzione della rete già esistente – precisa Sansotera». Tra gli interventi pronti a prendere il via, la tratta Lodi-Zelo con la manutenzione dei parapetti e il progetto di realizzazione di un sottopasso a San Martino in Strada per mettere in sicurezza un attraversamento particolarmente critico. Tra gli obbiettivi più ambiziosi, la possibilità di spingere sul turismo di prossimità con un concetto di ciclabilità da sviluppare a 360 gradi: «Serve creare una sinergia che possa prevedere itinerari a contatto con la natura ma al contempo esperienze enogastronomiche, culturali e architettoniche per vivere il Lodigiano come un viaggio alla scoperta di luoghi e tradizioni, a bordo della bicicletta». Un’iniziativa che punta ad incentivare il turismo nel Lodigiano, sempre più in contrazione, con l’idea di strutture ricettive e servizi a favore dei ciclo-escursionisti.

Infine, tramite un video di presentazione, Sansotera ha illustrato “Ciclò”, una ciclovia per la valorizzazione del territorio, della natura, della storia e della cultura con itinerari per raggiungere le colline di San Colombano in sella alla bici, i castelli della Bassa, fino alla possibilità di collegare itinerari tra Lodi e Zelo per la valorizzazione di realtà come il parco ittico o percorsi dedicati alla navigazione del fiume Adda, con circuiti tra ferrovia e battello.


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