Un sospiro di sollievo per la famiglia di Miradolo: «Siamo negativi e felici!»

Un sospiro di sollievo per la famiglia di Miradolo: «Siamo negativi e felici!»

Sono stati in isolamento da lunedì sera a questa mattina al San Matteo a Pavia

Sono stati dimessi qualche ora fa dal San Matteo di Pavia i quattro residenti di Miradolo Terme, una famiglia intera, che si trovava da lunedì sera in isolamento al Policlinico San Matteo di Pavia e che ieri mattina, martedì, aveva avuto da un medico l’angosciante notizia che tutti erano positivi al Coronavirus. «Una dottoressa questa mattina ci ha detto che i nostri test non sono mai stati positivi, che è stato un errore del laboratorio”: così racconta Danila, la 47enne di Miradolo vittima del terribile equivoco assieme al marito Luca e alle due figlie adolescenti si trova da lunedì.

La donna e il marito non se la sentono di fare rivendicazioni verso chi ha creato questa situazione. Ma vuole che la buona notizia si sappia subito, anche a Sant’Angelo Lodigiano, dove una delle figlie studia. Una parente che ha un negozio l’aveva subito chiuso per estrema precauzione e, all’arrivo della buona notizia si appresta immediatamente a riaprire.

La preoccupazione era cominciata nel fine settimana, quando una delle figlie aveva avuto la febbre e anche i medicinali indicati dal pediatra privato di riferimento non avevano sortito effetti. Dopo vari tentativi con i numeri di emergenza, lunedì l’intera famiglia era stata trasferita al San Matteo in ambulanza, con personale dotato di numerose protezioni.

“Essendo potenzialmente a rischio, ci hanno messi subito in isolamento e hanno effettuato i tamponi”, prosegue Danila, “io e la figlia minore in una stanza, mio marito e l’altra figlia in un’altra”. L’angosciante notizia della positività era stata data da un medico agli interessati martedì all’ora di pranzo. Comunque il personale del reparto li ha rassicurati spiegando che il decorso poteva essere quello di un’influenza. «Ma adesso siamo negativi e felici!», conclude Danila.

Anche il sindaco di Miradolo Terme Giampaolo Troielli esprime la sua vicinanza ai concittadini «coinvolti in questa situazione» e chiarisce che il Comune resta a disposizione di chi avesse necessità dovute all’emergenza virus. In serata il Policlinico San Matteo ha diramato una nota nella quale esclude errori da parte dell’istituto e di “positivi per errore”, chiarendo che i referti definitivi sono stati disponibili solo questa mattina, mercoledì. Resta da capire perché alla famiglia qualcuno martedì avrebbe parlato di positività, con tanto di lacrime della figlia minore e di conoscenti invitati telefonicamente dalla famiglia stessa a mettersi in “quarantena volontaria”.


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