SAN MARTINO Un maxi progetto da 1,5 milioni: «Così farò rinascere la Pergola»
La piscina della Pergola ora è accessibile a tutti

SAN MARTINO Un maxi progetto da 1,5 milioni: «Così farò rinascere la Pergola»

Da pochi giorni hanno riaperto la piscina e l’area parco per il relax. L’imprenditore Sergio Folli: «Il piano è di realizzare un grande complesso eco-sostenibile, accogliente e che sia disponibile per tutti»

Un nuovo polo del benessere e dello sport, accogliente e aperto a tutti. La Pergola di San Martino è ripartita con la piscina e il bar estivo, ma il piano di rilancio della nuova proprietà prevede un anno di lavori per farne una cittadella dedicata a wellness, ricettività e sport. Rigorosamente disponibile a tutti, senza nessuna formula di club esclusivo, per dare servizi di qualità ai lodigiani.

La filosofia del futuro centro si rispecchia già nella piscina e nell’estivo, partiti sabato scorso, aperti a tutti con ingresso anche giornaliero, quattro bagnini, una parte a sabbia, un parco curato tutti i giorni. A gestirla, fino a settembre, è lo Sporting Isola Bella, che punta su flessibilità dell’offerta, accoglienza, tariffe normali per un servizio di qualità. Per quest’anno sarà l’unica parte della Pergola in funzione.

In autunno infatti sarà presentato il progetto definitivo di rinascita, la cui idea però è già ben strutturata nella testa di Sergio Folli, imprenditore e manager di importanti società lodigiane che ha raggruppato una serie di investitori in questa nuova avventura. Smart Re (San Martino Real Estate) ha acquisito l’immobile dalla Somkid Immobiliare (gruppo Deutsche Bank) che a sua volta l’aveva rilevato all’asta del tribunale di Lodi per 2,65 milioni di euro. I lavori di ristrutturazione dureranno un anno, con un investimento di 1 milione e mezzo circa.

L’area wellness sarà raddoppiata e saranno introdotti i massaggi e dei punti sauna esterni, i campi da tennis passeranno da 2 a 4, anche al coperto per poter sviluppare una forma di tennis academy, confermato il calcetto, ci saranno anche tre nuovi campi da padel, una novità per Lodi. L’area accoglienza vedrà un ristorante smart da 150 posti, e uno gourmet da 40 posti. Al posto del negozio Harley Davidson (in trasloco in Lodi città entro la fine dell’estate) ci sarà uno spazio polivalente per mostre, presentazioni e incontri, e di fronte, nell’attuale corte, un bed & breakfast la cui ospitalità sarà collegata a tutte le strutture. Il complesso cambierà anche volto: via tutte le recinzioni, spazio a una siepe verde di 1000 alberi di piracanta, il grande cortile lascerà spazio a un grande giardino.

«Il piano è quello di avere un grande complesso eco-sostenibile, con grande ricorso alle energie rinnovabili, fotovoltaico e pompe di calore, un posto aperto a tutti, accogliente, di qualità, al servizio di Lodi e del Lodigiano – spiega Sergio Folli -. Le singole attività saranno affidate a professionisti, e ogni ambito sarà collegato agli altri ma indipendente. Crediamo molto in questa idea».


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