Dopo l’abbattimento dei primi alberi il bosco della droga si svuota
L’esodo di ieri mattina

Dopo l’abbattimento dei primi alberi il bosco della droga si svuota

Una fiumana di persone martedì mattina si è allontanata dalla stazione di San Donato

Aveva tutta l’aria di un esodo quello di ieri mattina in stazione a San Donato, con una fiumana di persone, giovani e meno giovani, che si è allontanata dal boschetto ormai tristemente noto come regno di droga e di degrado.

È la reazione, con ogni probabilità, all’inizio della bonifica dell’area, all’attenzione che negli ultimi giorni si è accesa su quanto dai primi di agosto stava accadendo in zona e, inevitabilmente, dal “fastidio” provocato da un primo segnale concreto di attenzione alla pulizia della zona: ai bordi della striscia di terreno fittamente ricoperta di vegetazione, dove hanno trovato rifugio consumatori e spacciatori, sono stati tagliati infatti alcuni alberi.

I frequentatori, in qualche caso “abitanti”, del boschetto se ne sono andati apparentemente in fretta ma senza dimenticare di raccogliere effetti personali, zaini, sacchi a pelo e in alcuni casi piccole tende, imboccando il percorso ormai abituale lungo le rotaie, spesso attraversandole.


© RIPRODUZIONE RISERVATA