Ultraleggero precipitato, il pilota sta meglio
L’ultraleggero precipitato domenica tra Villanova Sillaro e Bargano dopo essersi incastrato con un’ala nel ramo di un albero, il pilota si è salvato

Ultraleggero precipitato, il pilota sta meglio

Sono stabili le condizioni dell’ingegnere caduto nei campi tra Villanova e Bargano

Sta meglio il pilota precipitato al suolo con il suo ultraleggero domenica, mentre volava nei cieli sopra i campi di Villanova. Un’ala del velivolo si è incastrata nel ramo di un albero, il mezzo si è girato su se stesso ed è precipitato. Il pilota, un ingegnere milanese di 58 anni, è stato ricoverato al policlinico San Matteo di Pavia. Il pronto soccorso dell’ospedale e la radiologia l’hanno sottoposto alle verifiche del caso. Da qui hanno potuto constatare che l’uomo si è fratturato l’acetabolo sinistro. “È un vero e proprio miracolato”, hanno commentato i medici.

L’uomo era partito la mattina da cascina Paderno a Massalengo. Intorno alle 16, il suo ultraleggero è precipitato. In quel momento il pilota stava volando a bassa quota. È proprio a causa di questo che è rimasto incastrato in un albero e non è riuscito a restare in equilibrio. I carabinieri del radiomobile di Lodi e della stazione di Borghetto stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Aspettano che il pilota migliori ulteriormente per poter raccogliere la sua testimonianza. In quel momento, infatti, nessuno ha visto precipitare il velivolo. Sono stati dei ciclisti di passaggio a lanciare, successivamente, l’allarme al 112.

Le ali dell’ultraleggero sono state tagliate dai vigili del fuoco per consentire la loro rimozione

Le ali dell’ultraleggero sono state tagliate dai vigili del fuoco per consentire la loro rimozione

Le ali dell’ultraleggero sono state tagliate dai vigili del fuoco per consentire la loro rimozione

Il pilota attualmente si trova ricoverato nel reparto di ortopedia del policlinico San Matteo di Pavia e sarà operato nei prossimi giorni.


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