Tutti i 90 tamponi sono negativi, a Mulazzano la Rsa che fa eccezione alla regola

Tutti i 90 tamponi sono negativi, a Mulazzano la Rsa che fa eccezione alla regola

I controlli eseguiti su ospiti e lavoratori hanno escluso contagi Covid

Contrariamente alle altre case di riposo del territorio, al momento non si registrano contagi Covid alla Residenza sanitaria assistenziale di Mulazzano, dove giovedì hanno dato tutti esito negativo i 90 tamponi effettuati sugli ospiti e i lavoratori. La bella notizia arriva da Francesco Coniglio della cooperativa sociale San Pio di Alba nel Cuneese guidata da Paolo Spolaore, che dirige la casa di riposo da 60 posti letto di proprietà della Mutualistica presieduta da Davide Barbieri. «Grazie al progetto promosso dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodicon l’Asst di Lodi ed il Parco tecnologico padano di Lodi a favore delle residenze per anziani e disabili, giovedì sono stati effettuati 55 tamponi sugli ospiti e 35 sull’intero personale, che in tutti i casi hanno dato esito negativo - sono le sue parole -: ringraziamo di cuore il direttore del Parco Andrea Di Lemma con il suo staff e il dottor Giuseppe Cambiè con gli infermieri dell’ospedale di Lodi per il tempestivo intervento durato complessivamente solo otto ore, il cui risultato rappresenta un grande traguardo per l’intera squadra operante nella Rsa di Mulazzano, che ha sempre lavorato con rigore e senso del dovere per mantenere il massimo livello di sicurezza».

Sin dal 22 febbraio subito dopo il primo caso di Codogno, andando addirittura oltre i protocolli regionali, i vertici della casa di riposo hanno esortato i familiari a non recarsi in visita ai propri cari se non strettamente necessario. «Seguendo scrupolosamente le nostre indicazioni, gli stessi parenti hanno giocato un ruolo di primo piano per il raggiungimento di un risultato tanto importante, che è stato reso possibile anche grazie ad una buona dose di fortuna - continua il direttore Coniglio -. Esprimiamo ovviamente la massima solidarietà e vicinanza sia alle Rsa colpite dalla pandemia sia ai familiari dei cinque ospiti deceduti in questi mesi per cause non riferibili al Covid, che non è mai stato presente all’interno della casa di riposo». Ringraziando la Fondazione Comunitaria di Lodi per aver donato altri 150 tamponi utili qualora ce ne fosse bisogno, anche il direttore sanitario Giovanni Bolognini non ha nascosto la propria soddisfazione. «Il 100 per cento dei test negativi è sicuramente un dato in controtendenza rispetto a quanto avvenuto nelle altre Rsa del Lodigiano e di tutta la Lombardia - ribadisce in conclusione -: l’emergenza sanitaria non è ancora finita, dobbiamo tenere alta la guardia, ma adesso possiamo guardare al futuro con un po’ di ottimismo».


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