Test sierologici a pagamento per lo screening a Codogno, finora solo duecento richieste
Una sessione di prelievi per test sierologici (Foto by archivio)

Test sierologici a pagamento per lo screening a Codogno, finora solo duecento richieste

C’è tempo fino a fine mese per iscriversi in Comune, dovrebbero servire per calcolare la reale portata del contagio

Flop di adesioni per lo screening sierologico a Codogno: sono solo 200 (dato aggiornato a ieri) i codognesi che hanno presentato domanda per entrare nel progetto sperimentale di test a tappeto che coinvolge tutte le amministrazioni comunali della provincia di Lodi e si avvale della collaborazione di Regione Lombardia, Ats Milano Città Metropolitana e Asst di Lodi. E se è pur vero che un solo componente per nucleo famigliare e con più di 19 anni ha diritto a sottoporsi al test, su una popolazione di 16mila abitanti la percentuale resta esigua. «Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo visto un incremento delle richieste arrivate, bisogna considerare che c’è stato di mezzo il Ferragosto e quindi è probabile che molti presenteranno domanda nei prossimi giorni», osserva il sindaco Francesco Passerini, non nascondendo però il record negativo registrato fin qui. Il termine per “iscriversi” è lunedì 31 agosto, e a sette giorni appena dalla scadenza, quel che è certo non vi è stata una “corsa” dei codognesi per sottoporsi all’indagine. Ma come funziona? Il soggetto che aderisce volontariamente al percorso si sottopone a un prelievo di sangue per la ricerca degli anticorpi anti-Sars-Cov-2 e poi a un tampone nasofaringeo che sarà analizzato per la ricerca del genoma virale di Sars-Cov-2 solo nel caso in cui risulti positivo al sierologico. I tamponi dei soggetti negativi saranno invece eliminati. Nel rispetto del limite di età fissato a 19 anni compiuti, l’unica condizione per sottoporsi all’esame è l’assenza di febbre, sindrome influenzale, tosse. La ricerca consente di rilevare sia gli anticorpi specifici di classe IgG che gli anticorpi di classe IgM diretti contro il virus Sars- Cov-2 e ha come obiettivo stimare la reale diffusione del covid-19 nella cittadinanza. Il costo per eseguire e processare i test è di 25 euro a persona, ma il cittadino dovrà pagare solo 10 euro, restando l’altra parte in capo alla pubblica amministrazione. «Una volta concluse le liste, i cittadini verranno contattati, dovranno passare in municipio a saldare i 10 euro e poi potranno sottoporsi all’esame presso il Poliambulatorio, probabilmente in orario pomeridiano dedicato», conclude il primo cittadino. Per sollecitare le adesioni, ieri intanto sul sito comunale è stato rilanciato l’avviso: l’iscrizione può essere fatta online oppure ritirando il modulo cartaceo in Comune.


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