TERRANOVA Stabilimenti pericolosi, un piano d’intervento in caso di incidente
La Sovegas di Terranova

TERRANOVA Stabilimenti pericolosi, un piano d’intervento in caso di incidente

Approvato in prefettura: sul territorio ci sono i siti di Sovegas, Sasol ed Eal Compost

Definito il piano di emergenza esterna in caso di incidenti agli stabilimenti di Terranova a tutela della popolazione. Un “piano di sito” che tiene conto anche dell’effetto domino.

Il prefetto di Lodi Giuseppe Montella infatti ha approvato il Piano di emergenza esterna (Pee) per gli stabilimenti Sasol Italy spa, Sovegas spa ed Eal Compost srl .

L’attività di pianificazione è stata modulata in funzione dei potenziali rischi: gli stabilimenti coinvolti infatti impiegano sostanze potenzialmente pericolose. Da qui la necessità di stabilire apposite procedure di allerta e di intervento diversificate in funzione della gravità e dell’estensione dell’evento incidentale preso in considerazione. In presenza di eventi che possono avere ripercussioni al di fuori del singolo stabilimento o addirittura su più di uno stabilimento, si rende infatti necessaria l’adozione di più ampie misure, anche a tutela della popolazione e dell’ambiente circostante.

Per questo motivo si è preferito realizzare un “piano di sito”, un documento complessivo che tiene conto dei possibili effetti domino di un eventuale incidente in uno degli impianti.

Il documento di fatto definisce le risposte operative in caso di incidenti o atti dolosi tenendo conto che Sasol (azienda chimica) e Sovegas (specializzata in gas compressi e liquefatti) sono due aziende classificate come Rir, a rischio di incidente rilevante. Dalle prassi da seguire in caso di allerta, agli enti coinvolti, fino alla definizione delle vie di fuga e al raggio d’azione delle conseguenze in caso di incendi o altri incidenti.


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