Telecamere davanti alle scuole medie per fermare lo spaccio ai giovanissimi
Il sindaco di Lodi Sara Casanova e il prefetto Marcello Cardona alla firma del protocollo

Telecamere davanti alle scuole medie per fermare lo spaccio ai giovanissimi

Firmato un accordo in Prefettura, dallo Stato un contributo di 28mila euro, si comincia dal Cazzulani e dall’istituto vicino al ponte sull’Adda

E’ stato sottoscritto questa mattina tra Prefettura e Comune di Lodi il Protocollo di Intesa “Scuole Sicure” 2020/2021 per la prevenzione ed il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici per il prossimo anno scolastico.

Il Comune di Lodi, destinatario di una specifica quota del Fondo per la sicurezza urbana riservato ad iniziative di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli edifici scolastici, ha presentato alla Prefettura specifico progetto di implementazione della videosorveglianza presso gli istituti scolastici “Cazzulani” in via Vignati e “Ponte” di via X Maggio e di ulteriore strumentazione tecnologica per la centrale operativa della Polizia Locale utile ad accrescere le attività di prevenzione e di contrasto allo spaccio.

La sottoscrizione odierna chiude l’iter di approvazione del progetto iniziato lo scorso aprile per la destinazione del contributo, pari a circa 28.000 euro.

Il tema del consumo di droga e dello spaccio davanti agli istituti scolastici è all’attenzione del Ministero dell’Interno che ha stanziato apposite risorse nell’ambito del Fondo per la Sicurezza Urbana da destinare a progetti degli enti locali, validati dalle Prefetture.

Con questa iniziativa si aggiunge un ulteriore tassello per la sicurezza e per il contrasto dello spaccio in questo contesto, con l’auspicio che lo stesso modello di intervento possa estendersi anche alle altre scuole del Capoluogo.


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