Tangenziale di Casale, firmato il protocollo anti criminalità
Il tavolo in prefettura

Tangenziale di Casale, firmato il protocollo anti criminalità

In prefettura poste le basi affinché vengano seguire procedure trasparenti nella realizzazione dell’opera

Nel palazzo del Governo di Lodi oggi è stato siglato il protocollo di legalità per i lavori di costruzione della variante di Casalpusterlengo: il nuovo strumento giuridico consentirà di monitorare l’intera filiera d’appalto e il relativo cantiere in funzione «anti infiltrazione della criminalità organizzata» e in funzione «sicurezza sul lavoro». Il documento e’ stato firmato da prefettura, Anas, organizzazioni sindacali e ispettorato del lavoro. «Quando le opere sono notevoli, l’interesse delle organizzazioni criminali aumenta, ecco l’importanza di azioni volte proprio a ridurre i rischi di infiltrazioni malavitose - ha spiegato il prefetto di Lodi Giuseppe Montella -: tutti i grandi appalti vengono sottoposti ai controlli anti-mafia già previsti dalla legge, con questo protocollo si offre però un impianto per poter avviare controlli anche nelle fasi successive, su tutte le imprese di filiera». Dalla banca dati, al settimanale di cantiere: diversi i dispostivi introdotti per agevolare i controlli dell’interforze. Prevista inoltre una cabina di regia in tema di sicurezza sul lavoro. «Purtroppo continuano a verificarsi infortuni sul lavoro, la sicurezza sul lavoro e’ un tema che ci sta a cuore», ha concluso il prefetto.

La variante alla via Emilia di Casalpusterlengo è un’opera Anas da 138 milioni, appena avviata. La durata dei lavori è stimata in 1445 giorni, circa 4 anni. Fine cantiere previsto per luglio 2025.


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