Droghe, si allarga il dibattito lanciato dal Cittadino

Droghe, si allarga il dibattito lanciato dal Cittadino

Garattini: «Danni sul cervello anche con le sostanze leggere»

L’argomento droga torna a far discutere. Sul «Cittadino» di sabato scorso, a prendere posizione sul tema della cannabis, erano stati il direttore del quotidiano Lorenzo Rinaldi, la responsabile del servizio dipendenze dell’Asst, la dottoressa Concettina Varango e il direttore dell’ufficio di pastorale giovanile don Enrico Bastia. Sull’edizione di mercoledì 15 gennaio, a riprendere l’argomento, è il direttore dell’istituto Mario Negri Silvio Garattini. Anche quest’ultimo lancia l’allarme: il problema, dice, è sottovalutato. I danni delle droghe cosiddette “leggere”, sul cervello dei più giovani, spiega, sono evidenti. «La risonanza magnetica - aveva detto Varango - evidenzia nei fumatori di cannabis, modificazioni della corteccia e dei meccanismi neuronali che moderano l’umore, l’ansia e il ritmo sonno - veglia. La cannabis provoca stati di alterazione psichica e fenomeni di dissociazione».


Leggi l’approfondimento sull’Edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola mercoledì 15 gennaio

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