Spaccio in stazione, arrestato un “insospettabile”

Spaccio in stazione, arrestato un “insospettabile”

Operaio di Lodi fermato dalla Polfer con 1.400 euro e 25 grammi tra eroina e cocaina

Un operaio di 35 anni di Lodi, dipendente di una cooperativa sociale, è stato arrestato martedì dalla polizia ferroviaria di Milano in un’area verde nei presso della stazione di San Zenone al Lambro, con l’accusa di spaccio di 0,25 grammi di cocaina e di detenzione a fini di spaccio di circa 10 grammi di cocaina e 15 di eroina, trovati dai poliziotti in un marsupio sotto un albero, poco lontano da dove il sospettato sembra stazionasse da circa mezz’ora. Sequestrati anche 1.400 euro in contanti. L’uomo, marocchino regolare in Italia, ha ormai da anni un lavoro a tempo indeterminato e una famiglia ma dal suo passato sono spuntati una dipendenza da eroina e vari precedenti che risalgono ormai a una dozzina di anni fa.

Si è difeso sostenendo di essere andato a San Zenone, accompagnato da un amico, solo per comperarsi una dose di cocaina. Secondo l’accusa invece era lui a venderla, e avrebbe anche ceduto una dosa in cambio di una pizza e due birre, sotto gli occhi dei poliziotti in borghese. L’arresto conferma che la droga continua a circolare nell’area della stazione tra San Zenone e Sordio, un mercato che è nato a seguito del pressing delle forze dell’ordine sul tristemente noto boschetto di Rogoredo, lungo la stessa linea ferrovia


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