Sos medici, a Vizzolo ne mancano almeno venti
C’è bisogno di medici negli ospedali lombardi, a Vizzolo ne mancano una ventina

Sos medici, a Vizzolo ne mancano

almeno venti

In Lombardia ne servono complessivamente 3mila

Sindacati dei medici sul piede di guerra in tutta la Lombardia. A Melegnano, per esempio, annota per la Cisl l’oculista di Vizzolo Danilo Mazzacane, «mancano circa 20 dottori». «Si tratta soprattutto di radiologi, anestesisti e pronto soccorsisti - ammette il direttore generale di Vizzolo Angelo Cordone -, sono assolutamente necessari e facciamo fatica a trovarli. I concorsi purtroppo vanno deserti. Stiamo cercando di contattare anche medici in altre regioni. È un tema che riguarda tutta l’Italia. Abbiamo aperto l’accesso anche a liberi professionisti e ai medici in pensione». Per assicurare le sale operatorie per esempio, è stato reclutato, nell’ospedale di Cernusco, l’ex primario dell’anestesia dell’Asst di Lodi Costantino Bolis. «Grazie a questo sistema - dice Cordone - abbiamo ripreso un po’ la sala operatoria che era ridotta al lumicino».

L’ospedale di Vizzolo

L’ospedale di Vizzolo

L’ospedale di Vizzolo

Martedì, le organizzazioni sindacali si sono incontrate in prefettura con i rappresentanti della Regione, ma la procedura di conciliazione è stata sospesa. «Abbiamo chiesto - annota Mazzacane - di essere ricevuti dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore al welfare Giulio Gallera. In tutta la Lombardia mancano circa 3mila medici, dentro e fuori dagli ospedali, per una spesa complessiva di 25milioni di euro all’anno. Una cifra di cui la Regione ha detto di non disporre».

Ci troviamo di fronte, hanno detto i sindacati, a «criticità che non consentono di rispondere ai bisogni dei cittadini anche a causa di una non corretta allocazione delle risorse».


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