SORDIO Picchia la sorella maggiore e poi dà un pugno a un carabiniere: arrestato
I carabinieri di Tavazzano

SORDIO Picchia la sorella maggiore e poi dà un pugno a un carabiniere: arrestato

Finisce in camera di sicurezza la serata di follia di un 21enne

Mercoledì sera a Sordio una 33enne ha chiesto aiuto ai carabinieri di Tavazzano spiegando che il fratello con cui convive, un 21enne noto come tossicodipendente e con precedenti per reati contro il patrimonio, l’aveva picchiata, costringendola a uscire di casa. All’arrivo della pattuglia, la donna è apparsa molto scossa e ha raccontato che il fratello, in preda ai fumi dell’alcol e forse in astinenza da droga, le aveva dato un pugno talmente forte da farla cadere per terra, poi, non contento, aveva distrutto mobili e suppellettili di casa barricandosi dentro. E’ stato solo grazie alla paziente opera di mediazione dei carabinieri se, dopo alcuni minuti di negoziazione, il ragazzo si è convinto ad aprire la porta. Ma quando tutto sembrava essere risolto, improvvisamente e senza alcun motivo, questi ha sferrato un violento “destro” al volto di uno dei due carabinieri, cercando addirittura di strangolarlo, venendo immediatamente bloccato e immobilizzato con l’ausilio dell’altro collega che evitava altri inconvenienti per tutti i presenti. Tranquillizzato e condotto finalmente in caserma, il 21enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate commesse contro un agente di polizia giudiziaria nell’adempimento delle proprie funzioni, mentre il carabiniere contuso fortunatamente riportava lievissime lesioni. L’arresto è stato convalidato nel corso del giudizio con rito direttissimo svoltosi nel primo pomeriggio di giovedì in video conferenza, nel corso del quale è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Sordio, con l’ulteriore vincolo di permanere ogni notte nella propria abitazione dalle 19.30 alle 7, in attesa dell’esito del procedimento penale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA