SOMAGLIA Attimi di terrore per una vittima della truffa dello specchietto

L’automobilista è riuscito a chiedere aiuto rifugiandosi in una cascina

Terrore ieri mattina sulla strada bassa tra Somaglia e Guardamiglio dove un uomo in auto è stato colpito con un sasso che lo ha costretto a fermarsi e subito affiancato da una Seat Ibiza di colore grigio con a bordo due soggetti. Incolpandolo di avergli danneggiato lo specchietto, e dopo aver tentato inutilmente di scucirgli 200 euro di risarcimento, i complici lo hanno inseguito in macchina sfrecciando a folle velocità e l’automobilista è riuscito solo per miracolo a infilarsi a cascina Fittarezza per chiedere aiuto, costringendo i malviventi a mollare il colpo e a fuggire. Naturalmente quello usato dagli inseguitori non era altro che un escamotage, la vecchia “truffa dello specchietto” in cui chi prepara l’agguato ed è al volante affianca la vittima inscenando un incidente, per poi addossargli la colpa e costringere il malcapitato a spillare i soldi. Esattamente quel che hanno fatto i due sulla Seat Ibiza, presentandosi come carrozzieri che avrebbero riparato da sé i danni purché l’automobilista desse loro 200 euro. E offrendosi di accompagnarlo allo sportello bancomat più vicino pur di passare all’incasso. Al rifiuto della vittima, i malviventi hanno reagito con violenza e quando l’uomo è rimontato in macchina lo hanno tallonato fino a che non ha trovato rifugio in cascina. Non più tardi di una settimana fa era successa la stessa cosa, sulla stessa strada, protagonista la stessa vettura. Anche in quel caso il raggiro era andato a vuoto. Ma tra gli abitanti della Bassa cresce la paura.

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