SOLIDARIETA’ «Centri estivi anche per i piccoli rifugiati ucraini nel Lodigiano»
Il sindaco di Borghetto Giovanna Gargioni

SOLIDARIETA’ «Centri estivi anche per i piccoli rifugiati ucraini nel Lodigiano»

I progetti per l’accoglienza che il Fondo per l’emergenza Ucraina è pronto a sviluppare nelle prossime settimane

Centri estivi e corsi di lingua italiana. Sono i bisogni principali dei cittadini ucraini giunti nel nostro territorio, rilevati dall’Ufficio di piano di Lodi. Per soddisfare queste e altre richieste, scenderà presto in campo anche il Fondo Emergenza Ucraina, promosso da Fondazione Comunitaria di Lodi e Caritas con il supporto de Il Cittadino, che questa settimana ha raggiunto la somma di 109.190 euro. «Questa settimana non abbiamo avuto un incremento nei numeri di cittadini ucraini arrivati nel nostro territorio - spiega Giovanna Gargioni, sindaco di Borghetto Lodigiano e presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Ambito distrettuale di Lodi - ed è stata attivata la piattaforma governativa su cui i cittadini ucraini ospitati in famiglie - il 90 per cento di quelli sul nostro territorio - che hanno ottenuto il permesso di soggiorno temporaneo possono registrarsi per ricevere 300 euro gli adulti e 150 i minori per tre mesi consecutivi».

Parallelamente l’Ufficio di piano sta continuando a raccogliere i bisogni dei profughi. «Poi se c’è la necessità di costruire progetti ad hoc verranno valutati dalla commissione e il Fondo Emergenza Ucraina riuscirà ad avvicinarsi a queste persone attraverso il pagamento di progetti - continua Giovanna Gargioni -. Ci sono famiglie che non chiedono nulla, soprattutto se non ci sono minori; se invece ce ne sono, chi vuole essere inserito a scuola lo chiede. Uno sguardo è rivolto soprattutto verso i centri estivi in cui magari unire anche l’insegnamento dell’italiano, altra cosa che viene richiesta».

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