Sindaci unici davanti a Fontana: «Non dimenticate i piccoli comuni»
Lodi, il governatore Fontana

Sindaci unici davanti a Fontana: «Non dimenticate i piccoli comuni»

Giovedì la visita istituzionale a Lodi

L’esercito dei sindaci fa sentire la sua voce. Giovedì mattina, nella sede della Provincia, le fasce tricolori hanno ascoltato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a Lodi per presentare il “Piano Marshall” della ripresa economica post-Covid. E poi sono intervenuti per fare le loro richieste e per spiegare al governatore quali sono i problemi delle piccole realtà.

Elia Delmiglio, primo cittadino di Casale, punta sulla salvaguardia dei presidi ospedalieri, una questione che sta a cuore a molti amministratori, inoltre sottolinea la necessità di migliorare i servizi per i pendolari, sollecitando il governo a investire sulla linea Milano-Cremona-Mantova. Castelgerundo, con il sindaco Daniele Saltarelli, fa presente, a nome dei municipi della zona, che i lodigiani confidano nel rafforzamento dei presidi sanitari territoriali, sperando che l’Ats possa corrispondere all’ambito provinciale per soddisfare al meglio le esigenze dei cittadini. Un riferimento va allo spopolamento della Bassa, «si avverte la necessità di investire sulla scuola, affinché ci siano plessi e classi nei piccoli Comuni».

Diverse le questioni sollevate da Marco Vighi di Casalmaiocco, intervenuto a nome del Nord Lodigiano: «È opportuno un grande piano di manutenzione di asfalti e ponti. Sulle reti siamo in ritardo, la posa della fibra ottica è imprescindibile. È necessario rafforzare i trasporti, mancano corse e i mezzi utilizzati sono obsoleti». Vighi mette sotto i riflettori anche i disagi dei pendolari nelle stazioni, frequentate da spacciatori e tossicodipendenti che prima stazionavano a Rogoredo e che ora hanno invaso il Sudmilano. Mario Rocca di Meleti, invece, si augura che le piccole realtà del Lodigiano possano essere più considerate e ricorda che i sindaci sono sempre in prima fila.

Lino Osvaldo Felissari vola alto con il suo intervento: «Usiamo le risorse senza perdere il nostro elemento identitario», ribadisce più volte, rimarcando la voglia di una politica che sappia sempre confrontarsi e che non abbandoni i Comuni «a gestire situazioni straordinarie con gli strumenti dell’attività ordinaria». Anche il sindaco di Lodi, Sara Casanova, prende la parola per ringraziare Fontana, le risorse stanziate rappresentano per il capoluogo una boccata d’ossigeno.


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