Siccità, la poca acqua dell’Adda diminuirà ancora: «Dovremo lasciar seccare i campi»
Piantine di mais nate e subito morte in un campo (Foto by Gaudenzi)

Siccità, la poca acqua dell’Adda diminuirà ancora: «Dovremo lasciar seccare i campi»

Gli agricoltori confermano l’allarme: «Situazione eccezionale e drammatica»

Il gestore delle acque del Lago di Como annuncia la riduzione della portata del deflusso dal Lago. Meno acqua nell’Adda e meno acqua nel Canale Muzza e nei canali irrigui del Lodigiano. Agricoltori preoccupati: dopo un inverno e una primavera di grande difficoltà, con il rinvio della stagione irrigua, l’estate rischia di aprirsi in modo drammatico per la campagna. Vista l’impossibilità di bagnare i campi, nell’Alto Milanese alcuni agricoltori hanno già deciso di abbandonare i raccolti, una scelta che rischia di farsi largo anche nel Sudmilano e nell’alto Lodigiano, e potenzialmente di estendersi poi a tutto il Lodigiano.Una situazione di siccità grave (anche se non come quella attuale) fu già vissuta in regione Lombardia nel 2006. Allora, l’assessore Viviana Beccalossi emise un’ordinanza obbligando gli invasi idroelettrici alpini a rilasciare le acque. I gestori lo fecero, salvo poi avviare un contenzioso giudiziario, perso da Regione e costato alle casse pubbliche alcuni milioni di euro (comunque meno dei 500 milioni di danni stimati all’agricoltura da Coldiretti). Alcuni agricoltori invocano un analogo provvedimento forzoso oggi, ma proprio il precedente è un ostacolo, perché gli amministratori pubblici assumerebbero un provvedimento palesemente irregolare.

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