Scippi al supermarket e prelievi con i bancomat rubati: portati in Italia i due bulgari fatti arrestare nel loro Paese

I carabinieri di Cavenago d’Adda risolvono le indagini su furti a Lodi e a San Martino

Sono arrivati in Italia nella tarda serata di ieri a bordo di un aereo militare due dei tre bulgari che alcuni mesi fa erano stati accusati di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito all’esito delle indagini dei carabinieri di Lodi. I fatti risalgono al novembre e dicembre scorso, quando i due, un 23enne ed un 40enne, con la complicità di una terza donna 21enne, aveva derubato un 73enne di Cavenago all’Eurospin di Lodi e un una 60enne di Mairago alla Bennet di San Martino in Strada. Nel primo caso, riuscendo a sottrarre anche il bancomat, avevano prelevato in più sessioni 3.400 euro, mentre nel secondo si erano fermati a 1.500. Ad incastrarli le immagini di videosorveglianza degli sportelli ma anche dei due centri commerciali passate al setaccio dai carabinieri di Cavenago che inizialmente avevano denunciato la 21enne, venendo poi a conoscenza della fuga degli altri due ladri rifugiatisi in Bulgaria da cui sono appunto giunti lunedì a Linate. Ad attenderli i militari della stazione cavenaghina e il personale della Polaria. La donna è stata trasferita in carcere a San Vittore, mentre l’uomo a Busto Arsizio, per essere interrogati.

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