CORTE PALASIO Un’estate a scuola per circa 25 volontari, partiti i lavori per rimettere a nuovo gli edifici GUARDA IL VIDEO
I volontari al lavoro (Negri)

CORTE PALASIO Un’estate a scuola per circa 25 volontari, partiti i lavori per rimettere a nuovo gli edifici GUARDA IL VIDEO

Le attività si svolgono nel fine settimana. Il sindaco: «Facciamo di tutto per invogliare le famiglie ad iscrivere i loro figli qui»

Aldo Negri

Ufficialmente nessuno sa quando gli alunni torneranno a scuola, ma nel frattempo qualcuno ha già preso possesso dei locali. Sta succedendo ormai da un paio di settimane a Corte Palasio, dove un gruppo di volontari coordinati dall’amministrazione comunale sta rimettendo a nuovo i locali della scuola primaria e della scuola dell’infanzia. Un modo per rendere più accogliente la struttura, ma anche e soprattutto per provare a rendere sempre più appetibile un istituto che negli anni ha combattuto per rimanere aperto: «La scuola è sempre stata il nostro cavallo di battaglia - conferma il sindaco Claudio Manara -, e negli anni il rischio che non ci fossero abbastanza bambini per riattivare le classi prime c’è stato. Ecco perché da quando ci siamo insediati stiamo puntando forte sulla valorizzazione delle nostre strutture per invogliare le famiglie a iscrivere i propri bimbi a Corte. L’anno scorso abbiamo ristrutturato i bagni della primaria, per quest’anno invece ci siamo inventati una grande opera di volontariato».

Il progetto si chiama “Estate a scuola”, e a causa dell’emergenza sanitaria è cominciato già due settimane fa: «Abbiamo cominciato togliendo tutto ciò che era appeso alle pareti, ammassando tutto al centro delle aule, per consentire di svolgere meglio i lavori. Perché pittureremo tutto di nuovo, ma non solo, abbelliremo artisticamente le pareti. All’asilo interverremo anche sui servizi igienici per portarli a misura di bambino. Un lavoro massiccio e imponente, che però stiamo svolgendo con grande passione e competenza». Circa 25 i volontari che hanno aderito all’iniziativa: «Devo dire la verità - spiega Manara, al primo mandato da sindaco dopo l’elezione del maggio 2019 -, non mi aspettavo un’adesione così massiccia. Invece sono circa 25 i volontari, più i consiglieri di maggioranza e anche qualcuno di minoranza che ci sta dando una mano. Ci sono persone di tutte le età: da chi ha 20-25 anni fino a chi ne ha 70, anche i volontari dell’Auser locale infatti hanno deciso di darci una mano. Inoltre ci sono cinque artigiani del paese che ci stanno dando le direttive e le linee guida per svolgere al meglio tutte le lavorazioni: un elettricista, un fabbro, un idraulico, un muratore e un tinteggiatore. Confesso che a volte svolgono loro in prima persona i lavori, ma è anche questo un modo di rendersi utili per la comunità».

C’è infatti un secondo aspetto importante dell’iniziativa, che ha un risvolto sociale: «Qualcuno ha deciso di prestare volontariamente la propria manodopera - conclude la consigliera Silvia Manzini, delegata all’istruzione -, pur non avendo figli a scuola, oppure senza conoscere nessuno. Ecco, in questi giorni si stanno creando nuovi legami di amicizia e di collaborazione. Al termine dei lavori usciremo da qui con un amico in più, e questo è già un fattore importante per la nostra comunità».


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