Sant’Angelo, la procura apre un’inchiesta sulla morte del piccolo Manuel

Sant’Angelo, la procura apre un’inchiesta sulla morte del piccolo Manuel

Sequestrate le cartelle cliniche dopo la tragedia, rinviata l’autopsia

Acquisite, in ospedale, le cartelle cliniche dopo la morte del bambino di 27 mesi nella notte fra sabato e domenica. L’autopsia, che avrebbe dovuto tenersi ieri (martedì), non c’è stata: la procura ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla morte del piccolo Manuel di Sant’Angelo. L’autopsia sarà giudiziaria e avverrà questa settimana, per capire cosa sia successo al piccolo Manuel.

Il bambino se n’è andato nella notte tra sabato e domenica. È svenuto, in casa. I parenti hanno chiamato il 118. Gli operatori l’hanno fatto rinvenire, l’hanno idratato e trasportato subito in pronto soccorso. Il bambino, quando è arrivato, è stato ricoverato in pediatria. In reparto ha avuto un altro malore ed è stato trasferito in terapia intensiva. Mentre era ricoverato in rianimazione, è andato di nuovo in arresto, è stato rianimato per mezz’ora, ma non ce l’ha fatta. Un evento drammatico questo, che si è svolto in meno di 4 ore, e che ha lasciato tutti sgomenti, dai parenti, ovviamente, agli operatori sanitari.

Ieri avrebbe dovuto svolgersi l’autopsia, ma è stata rimandata perché la procura, guidata dal dottor Domenico Chiaro, ha aperto un’inchiesta per capire cosa abbia determinato la morte di un bambino così piccolo, con questa dinamica. Ieri mattina, sono state sequestrate le cartelle cliniche e l’autopsia sarà giudiziaria. Il bimbo, da alcuni giorni, aveva vomito e diarrea. I genitori si erano rivolti anche al medico di famiglia e avevano fatto dei controlli all’ospedale di Pavia. Le ipotesi in campo potrebbero essere diverse. Tra queste anche quella che ci fosse alla base un problema di grave malassorbimento alimentare causato da una malattia complicata, responsabile di una sorta di cachessia cardiaca.

Alla famiglia, che prima abitava a Marudo e attualmente vive a Sant’Angelo, sono arrivate le condoglianze delle due amministrazioni comunali. Il vicesindaco di Marudo Cristiano Sangalli, ex collega di lavoro del papà di Manuel, e il primo cittadino di Sant’Angelo Maurizio Villa hanno fatto arrivare il loro abbraccio ai genitori del bambino. Parole di sincero cordoglio sono arrivate anche dal direttore generale dell’Asst Massimo Lombardo, in rappresentanza di tutti i suoi collaboratori. «Noi - commenta il parroco di Sant’Angelo Monsignor Ermanno Livraghi - continuiamo a pregare. Anche oggi abbiamo pregato la Madonna di Lourdes, sia questa mattina che oggi pomeriggio, alla Ranera. La sera prima dell’ultimo saluto al piccolo, ci sarà una veglia di preghiera, in casa della famiglia. Ai genitori rinnovo la mia vicinanza».


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