SANT’ANGELO Festa patronale di Sant’Antonio abate: confermato il pontificale, annullata la benedizione degli animali

In dubbio la serata della riconoscenza con la consegna delle benemerenze civiche

Una festa che è sempre stata caratterizzata dal connubio tra le celebrazioni religiose e il folclore e le tradizioni popolari, nel segno dell’unità. Anche Sant’Angelo Lodigiano si prepara all’appuntamento con la sagra patronale di Sant’Antonio Abate, in una versione ridotta e ancora con molti punti di domanda a causa della situazione sanitaria e dell’andamento dei contagi. L’unico appuntamento ad oggi confermato per la ricorrenza di Sant’Antonio Abate del prossimo 17 gennaio è la Santa Messa delle 18 nella Basilica dei Santi Antonio Abate e Santa Francesca Cabrini, celebrata da don Carlo Granata. Annullata per la condizione sanitaria la tradizionale benedizione degli animali sotto l’egida di Sant’Antonio che è sempre stata caratterizzata dalla grande partecipazione popolare dei santangiolini insieme ai loro animali da compagnia. È ancora un’incognita la cerimonia pubblica organizzata di consueto dall’amministrazione comunale per la consegna di Riconoscenze e Benemerenze civiche, il premio ai figli illustri della città che hanno portato in alto il nome di Sant’Angelo Lodigiano per meriti professionali e per l’alto valore espresso in attività volontarie nell’ambito del sociale o culturale. La cerimonia era già stata organizzata nel dettaglio, come spiega l’assessore Carlo Maria Speziani, con delega anche agli eventi, ed era stata prevista dopo la messa una cena in castello per le autorità e i premiati e dalle 21 in poi la consegna dei riconoscimenti con apertura al pubblico e controllo del green pass. Oggi si valuta il rinvio in occasione della Fiera di Maggio o del Feston di luglio, vista la situazione contagi.

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