Sant’Angelo abbraccia la sua Luisa

Sant’Angelo abbraccia la sua Luisa

Gli alunni della Collodi la ricordano in parrocchia, i compagni del Clerici oggi osservano un minuto di silenzio in ricordo della 16enne morta sulla strada

Una città intera abbraccia la sua Luisa Gheorghe, la 16enne nata a Lodi, da genitori romeni. La giovane ha perso la vita domenica pomeriggio nell’incidente stradale di Casaletto, che ha visto coinvolta la macchina, nella quale si trovavano lei e altri 3 giovani parenti e l’auto di un 60enne di Lodi, finito in terapia intensiva, a Lodi.

Quest’ultimo, che viaggiava da solo a bordo della sua auto, sta meglio e, dopo un primo intervento alla gamba, oggi sarà dimesso dalla terapia intensiva e trasferito in reparto.

Luisa era innamorata della juventus e del calcio. Da 3 anni accompagnava i piccoli calciatori della società San Rocco 80 negli allenamenti e nelle partite.

Luisa e la sorella Fiorella erano assiduamente impegnate in oratorio. «Ho sempre sostenuto che avere delle figure femminili - spiega l’allenatore Stefano Canzonieri - sia importante. Luisa e Fiorella erano entusiaste, sono sempre state al mio fianco in questi 3 anni».


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