San Giuliano, ragazze schiacciate nel campo: prosciolto l’agricoltore
Un mezzo per il trattamento del mais simile a quello coinvolto nella tragedia

San Giuliano, ragazze schiacciate nel campo: prosciolto l’agricoltore

La tragedia del luglio scorso dopo un “festino” tra stranieri: i genitori delle vittime si erano opposti all’archiviazione dell’accusa di omicidio contro chi guidava il trattore

Anche il Gip di Lodi ha prosciolto il 29enne di Lacchiarella che era stato indagato dalla Procura di Lodi per duplice omicidio colposo per aver schiacciato, alla guida di un trattore speciale pesante 10 tonnellate , mentre trattava un campo di mais a Sesto Ulteriano con antiparassitari, due giovani marocchine di 28 e 31 anni che dormivano tra le pannocchie alte due metri e mezzo, intontite dopo una notte passata con almeno quattro “amici” tra alcol e stupefacenti, il 2 luglio dello scorso anno. I genitori delle vittime si erano opposti all'archiviazione richiesta dal Pm, ma anche il Gip ha ritenuto che l’agricoltore non poteva né vederle, nascoste dalla vegetazione, né accorgersi dell’investimento, dato che il terreno su cui lavorava era già di per sé accidentato. Restano indagati invece i giovani che erano con le due donne, imputati di omissione di soccorso perché non avrebbero dato l’allarme ma sarebbero semplicemente fuggiti senza preoccuparsi della sorte delle due donne, una delle quali era sopravvissuta per diverse decine di minuti allo schiacciamento. Erano state rintracciate daI soccorritori solo il giorno dopo, ormai cadaveri.

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